Le note giuste

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Il motore V6 biturbo assicura maggiore potenza a consumi ridotti e conferisce alla nuova Cayenne GTS ancor più sportività nonché un sound speciale.

La formula della maggiore potenza a consumi ridotti, riassunta nella Porsche Intelligent Performance, questa volta ha un suono diverso. In questa spirale del less is more, Porsche porta consapevolmente avanti una delle sue doti primordiali. Nella nuova Cayenne GTS, downsizing, ovvero ridurre, significa innanzitutto adottare un motore completamente nuovo: un V6 con sovralimentazione biturbo al posto del V8 ad aspirazione. 3,6 litri di cilindrata anziché 4,8. 324 kW anziché 309 (440 CV anziché 420). 600 Nm di coppia massima con curva di potenza cosiddetta piatta anziché 515 come nel modello precedente. Inclusa è anche la nuova esperienza acustica regalata da motore e impianto di scappamento. Non più così fortemente rombante ad alto regime, e con raffinati bassi a regime inferiore.

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Sul circuito di collaudo Walter Röhrl chiede il massimo all’assetto ancora più sportivo

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Il sound della nuova Cayenne GTS è come il suo stile di guida? La sua guida è come il suo sound? Assolutamente sì, senza limiti, dichiara Walter Röhrl. In passato, il campione del mondo di rally aveva condiviso con Herbert von Karajan saggezze in merito alle sue linee ideali e in cambio aveva ricevuto regolarmente inviti ai grandi concerti del direttore d’orchestra. Al di qua di qualsiasi scienza musicale, Walter Röhrl sente semplicemente in modo molto concreto cosa suona come e perché. Al nuovo motore della GTS concede il fatto di avere un ottimo sound soprattutto sopra i 4.000 giri/min, e tutto ciò – elemento alquanto importante nella patria bavarese di Röhrl – in piena sintonia con la natura.

Indipendentemente dall’aspetto culturale del nuovo V6 biturbo, secondo Walter Röhrl anche il resto è riuscito molto bene. In particolare Röhrl apprezza l’assetto molto sportivo del telaio: «Si può portare la Cayenne al sovrasterzo sull’asse posteriore, contrastando così la sua stoica tendenza al sottosterzo. L’assetto è in generale molto sportivo e trasmette semplicemente un enorme piacere di guida. È possibile provocare facilmente cambi di carico e nella modalità Sport si può inoltre ottenere un sottosterzo ben controllabile senza che il guidatore si spaventi».

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Sovralimentazione biturbo: Walter Röhrl gusta appieno l’espe­rienza di guida a bordo della nuova Cayenne GTS

L’interazione del motore V6 biturbo con un telaio dall’assetto ancora più sportivo porta direttamente a una nuova definizione: nel segmento SUV, la Cayenne GTS da un lato chiude il divario tra i modelli S e Turbo e dall’altro si comporta su strada semplicemente come una vettura sportiva.

Questo grazie soprattutto al telaio. Il telaio di serie su molle di acciaio è stato abbassato di 24 millimetri e l’abbinato Porsche Active Suspension Manegement (PASM) ha ottenuto una messa a punto decisamente più sportiva, mentre l’assetto a sospensione pneumatica disponibile come optional è stato abbassato di soli 20 millimetri. In tal modo la spanna tra assetto sportivo e assetto comfort si allarga. Cresciuto è anche l’impianto frenante: nelle ruote da 20" dal design RS Spyder è alloggiato un impianto frenante da 19" con pinze freno rosse.

La parte anteriore della Turbo, incluse le ampie prese d’aria, e il pacchetto Sport Design con spoiler sul tetto nel colore della vettura esprimono questa accentuata sportività anche visivamente.

Testo Eckhard Eybl
Fotografie Christoph Bauer